变脸, biàn liǎn, l’arte di “cambiare faccia”

L’arte del bian lian fa parte della tradizione tipica del teatro del Sichuan, maggiormente diffuso nella Cina del sud.

L’arte consiste nel cambiare aspetto in pochi secondi attraverso varie tecniche: attraverso il movimento di occhi e sopracciglia, attraverso l’uso di polveri che colorano il viso, oppure attraverso l’uso di maschere colorate.

Una leggenda vede la nascita di questa arte nella antichissima Cina, dove una sorte di Robin Hood cinese, che rubava ai ricchi per dare ai poveri, era solito utilizzare questo stratagemma per confondere le guardie e sfuggire alla cattura.

Il segreto di questa “magia” si tramanda di generazione in generazione. Tradizionalmente, come succedeva per tutto il teatro cinese, solo agli uomini era permesso di imparare ed esibirsi in questa arte. Questo soprattutto per preservare il segreto che si celava dietro questa arte, e che con il matrimonio, la donna avrebbe potuto svelare ad altre famiglie.

Come già sappiamo, il teatro cinese non si sofferma molto sulla scenografia, che è spesso scarsa e priva di dettagli. Ma si concentra piuttosto sugli attori, che con il trucco, con le loro espressioni e movenze, e con i colori del loro viso ci comunicano sentimenti e sensazioni.

In questo video gli attori cambiano il loro viso in pochi secondi, mostrando maschere diverse ad ogni passaggio della bandiera sul viso: si passa dal rosso al verde, al blu al nero, esprimendo rispettivamente felicità, odio, rabbia e tristezza.

Le maschere sono nascoste sotto i vari strati dei loro vestiti, ed essi riescono con un solo, velocissimo ed agilissimo movimento, a scambiarle sul loro viso in pochi secondi.

Guardate il video,  resterete affascinanti dalla destrezza e agilità di questi attori che riescono a combiare contemporaneamente otto visi: il segreto è svelato, eppure a vederlo sembra quasi magia!