Ideogrammi: Patty Pravo e l’album in cinese

Sapevate che la prima cantate italiana a cimentarsi a cantare in mandarino è stata Patty Pravo?

Una delle voci più belle del nostro panorama musicale, infatti, nel 1994, dopo aver visitato il Celeste Impero, ha inciso un album in cui canta in cinese. L’album si chiama Ideogrammi, in cinese 象形字. L’album, stampato solo su compact disc e mai più ristampato, è uscito contemporaneamente sia in Italia che in Cina il 6 ottobre.

Sfortunatamente, non ha avuto un grande successo, ma a noi piace ricordarlo. L’influenza della musica tradizionale cinese si sente in ogni brano, e l’accostamento con la voce di Patty crea soluzioni sonore interessanti.

Vi proponiamo qui un brano, si chiama Indiachina. Più sotto trovate anche testo e traduzione. Buon ascolto!

花 花 花
眼 睛 失 明
画 画
美 丽 的 画
一 所 一 所
被 解 散
鲜 花 和 绘 画
该 解 散
一 个 梦 不 会 成 真

Traduzione:
Fiori,fiori,fiori
gli occhi si accecano
pitture,pitture
tutto in tutto
si è sciolto
fiori e pitture che si sciolgono
tutto si è sciolto
un sogno che non si avvera mai.

变脸, biàn liǎn, l’arte di “cambiare faccia”

L’arte del bian lian fa parte della tradizione tipica del teatro del Sichuan, maggiormente diffuso nella Cina del sud.

L’arte consiste nel cambiare aspetto in pochi secondi attraverso varie tecniche: attraverso il movimento di occhi e sopracciglia, attraverso l’uso di polveri che colorano il viso, oppure attraverso l’uso di maschere colorate.

Una leggenda vede la nascita di questa arte nella antichissima Cina, dove una sorte di Robin Hood cinese, che rubava ai ricchi per dare ai poveri, era solito utilizzare questo stratagemma per confondere le guardie e sfuggire alla cattura.

Il segreto di questa “magia” si tramanda di generazione in generazione. Tradizionalmente, come succedeva per tutto il teatro cinese, solo agli uomini era permesso di imparare ed esibirsi in questa arte. Questo soprattutto per preservare il segreto che si celava dietro questa arte, e che con il matrimonio, la donna avrebbe potuto svelare ad altre famiglie.

Come già sappiamo, il teatro cinese non si sofferma molto sulla scenografia, che è spesso scarsa e priva di dettagli. Ma si concentra piuttosto sugli attori, che con il trucco, con le loro espressioni e movenze, e con i colori del loro viso ci comunicano sentimenti e sensazioni.

In questo video gli attori cambiano il loro viso in pochi secondi, mostrando maschere diverse ad ogni passaggio della bandiera sul viso: si passa dal rosso al verde, al blu al nero, esprimendo rispettivamente felicità, odio, rabbia e tristezza.

Le maschere sono nascoste sotto i vari strati dei loro vestiti, ed essi riescono con un solo, velocissimo ed agilissimo movimento, a scambiarle sul loro viso in pochi secondi.

Guardate il video,  resterete affascinanti dalla destrezza e agilità di questi attori che riescono a combiare contemporaneamente otto visi: il segreto è svelato, eppure a vederlo sembra quasi magia!

Il Nuovo Superman Cinese

New Superman
New Superman

 

Cari amici appassionati di fumetti, sapete che il nuovo Superman firmato DC Comics ha gli occhi a mandorla?

La nuova serie con il supereroe cinese, dal titolo « New Super-Man » nasce dalla penna del sino-americano Gene Luen Yang.

Il nuovo “uomo d’acciao” è 孔克南 Kong Kenan, un adolescente di Shanghai di 17 anni.

L’autore ci spiega l’origine del nome del supereroe : « 克 Ke porta in sé l’idea della potenza, della vittoria, 南 Nan invece significa ‘sud’, e si ricollega alle origini del ragazzo di Shanghai (i Pechinesi amano definire gli abitanti di Shanghai “quelli del sud”).

« Mi sentirò molto a mio agio a scrivere di un personaggio sino-americano, perché lo io sono io stesso», ha dichiarato in un’intervista alla NBC.

Il suo personaggio si inserisce nel quadro del progetto DC Rebirth, destinato a rinnovare interamente l’Universo DC, con 52 fumetti che ricominceranno dal primo numero.

Aspettiamo di vedere il fumetto, e non abbiamo dubbi sul fatto che diveterà presto un film, vista la grande passione in Cina per i film di supereoi!

superman cinese
Superman Cinese
Kong Kenan
Kong Kenan

 

元宵節 Yuánxiāo jié: la festa delle lanterne e i tangyuan

Lanterns
lanterne rosse per la festa di Yuanxiaojie



Cosa succede nelle città cinesi il 22 febbraio 2016?

Migliaia di lanterne di carta colorano le strade, le famiglie si riuniscono per mangiare insieme e risolvere insieme gli indovinelli. È la festa delle lanterne, 元宵節 (yuán xiāo jié), la festa che chiude i  grandi festeggiamenti per il nuovo anno cinese.

Questa festa cade il quindicesimo giorno del primo mese lunare: è la prima notte (xiāo) del primo mese lunare (元 yuán) in cui possiamo ammirare la luna piena.

Come per tutte le feste tradizionali cinesi, esistono tantissime leggende legate a questa festività.

Io vi voglio parlare della leggenda che ha come protagonista una fanciulla di nome Yuanxiao e il consigliere di corte Dongfang.

yuanxiao
Yuanxiao e la lanterna rossa

Siamo durante la dinastia Han, Yuanxiao è una ragazza che vive nel Palazzo Reale, e a causa dei suoi impegni a palazzo non riesce ad andare a festeggiare il capodanno con i genitori. Per questo motivo, sentendo di venire meno all’importante dovere della “pietà filiale”, preferisce morire e tenta di suicidarsi. Fortunatamente proprio in questo momento accorre il consigliere di corte Dongfang, che escogita un piano per permettere alla ragazza di vedere i genitori.

Dongfang fa credere all’imperatore che il Dio del Fuoco, su ordine dell’Imperatore di Giada, è in procinto di dare a fuoco la capitale Chang’an nel sedicesimo giorno del mese lunare. L’imperatore è in preda al panico, ma Dongfang lo rassicura spiegandogli come evitare il disastro. Dongfang racconta all’imperatore che il Dio del fuoco ha un debole per le lanterne rosse. Tutta la città quindi dovrà riempirsi di lanterne colorate e tutti, imperatore, imperatrici, concubine, ufficiali di corte devono uscire dal palazzo per vedere lo spettacolo. Inoltre il dio ama mangiare i tang yuan. Per questo motivo, Yuanxiao (che prepara i tang yuan più buoni del palazzo) li preparerà per tutti. In questo modo, si riuscirà a distrarre il dio ed evitare il disastro. L’imperatore segue il consiglio di Dongfang e così facendo, il quindicesimo giorno del primo mese lunare, Yuan Xiao riesce ad uscire dal palazzo e riunirsi in questa notte con la sua amata famiglia.

Da questo momento in poi, i tang yuan sono diventati il dolce tipico di questa festa. Si tratta di palline di riso glutinoso riempite di un impasto dolce di arachidi, sesamo o fagioli rossi. La forma rotonda dei tangyuan, e la ciotola in cui essi si mangiano simboleggia la famiglia nella sua pienezza. La stessa parola, 湯圓 (tang yuan) suona come  团圆 (tuán yuán), riunione.

Si dice che mangiare tangyuan tutti insieme porti alla famiglia felicità e buona fortuna per il nuovo anno.

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Vari gusti di Tang Yuan

Singapore: la lotteria delle buste rosse

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Lotteria di Singapore

Il Capodanno cinese non è ancora finito! Perché non tentare la fortuna con la Lotteria di Capodanno di Singapore?

Conosciuta anche con il nome di Hong Bao Toto Draw (Lotteria delle Buste Rosse), la lotteria di Capodanno di Singapore fa gola a molti, con un montepremi totale di  12 milioni in valuta locale (dollari di Singapore).

Le scommesse sono iniziate la sera del 4 febbraio e andranno avanti fino alle ore 21 del 19 febbraio.

Il nome potrebbe suonare singolare per chi non ha mai sentito parlare delle buste rosse.

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hongbao

Le buste rosse sono un immancabile dono e simbolo di augurio del Capodanno Cinese. Si tratta di buste di carta rosse con decorazioni varie e colorate e frasi di augurio e di buon auspicio, contenenti soldi, veri o simbolici. Solitamente all’interno troviamo banconote e monete di carta da bruciare per attirare la buona fortuna, ma non mancano le banconote vere: è il modo migliore di augurare felicità, fortuna e ricchezza per il nuovo anno ai nostri cari.

Happy Chinese New Year
Happy Chinese New Year

E che ricchezza sarebbe vincere la busta rossa della lotteria!

L’evento dell’estrazione comincerà alle 21:30 e già un’ora dopo i risultati saranno visibili sul sito ufficiale di Singapore Pools www.singaporepools.com.sg, così come sui social media, Facebook e Twitter. I principali quotidiani locali, invece, pubblicheranno i risultati il giorno successivo.
Un nuovo milionario sta per attraversare le strade di Singapore!

Allora, ancora auguri di buon anno della scimmia: Kung Hei Fat Choy  恭喜发财, Gōngxǐ fācái, a tutti!

In particolare, a coloro ai quali la fortuna deciderà di sorridere per questo nuovo anno! 🙂

 

Ma è vero che in Italia, la Cina… 金猴报喜!

金猴报喜: Jinhou Bao xi, che suona più o meno come “La scimmia dorata porta fortuna e felicità” Ecco l’augurio sulla maglietta che i calciatori della Roma hanno indossato in occasione del Capodanno Cinese 2016.

Roma-Cina

Anche quest’anno la squadra italiana ha deciso di partecipare a suo modo ai festeggiamenti per la più importante festa del calendario tradizionale cinese. Una maglietta con un augurio in cinese era infatti stata indossata anche l’anno scorso.

rom-capodanno cinese

«Anche Francesco Totti – si legge sul sito ufficiale della Roma – è stato protagonista di un suo augurio a tema, registrando un video in inglese e in cinese,  trasmesso su CCTV e sull’app Alipay nella trasmissione di gala dedicata al Capodanno. Oltre al Capitano, i nuovi arrivi Diego Perotti e Stephan El Shaarawy, sono stati protagonisti assieme Wojciech Szczesny e Radja Nainggolan di una clip in cui tentano di imparare il cinese, mentre Edin Dzeko ha risposto a 15 domande inviate dai fan registrati su Sina Weibo e WeChat».

Sì, perché il club calcistico romano ha un contatto Wechat con il quale interagisce in mandarino con i fan provenienti dal Celeste Impero.

“Il feedback che abbiamo ricevuto dai nostri tifosi in Cina nel 2015 ci ha entusiasmato ed è un piacere per noi rendere nuovamente omaggio al Capodanno cinese anche in questa stagione – ha dichiarato il Ceo giallorosso Italo Zanzi -.

Roma-Cina.jpg-auguri cinese

L’ennesima dimostrazione di quanto Italia e Cina siano legate. Sono sempre di più i tifosi di calcio cinesi, appassionati e fedeli di squadre di calcio italiane, e sono sempre più diffuse e frequenti le dimostrazioni di avvicinamento e di interesse da parte degli Italiani verso la Cina.

 

Hebei 2020: la città del futuro

Se lo puoi pensare, lo puoi fare.

smart city

Sorgerà in Cina la prima città di Internet, la città del futuro, dove uomini e robot si connetteranno grazie alla più innovativa tecnologia del mondo.

Il progetto è stato firmato a Wuzhen e prevede la collaborazione con aziende delle tecnologie più avanzate della Silicon Valley, Israele, Giappone, Corea ed Europa.

«L’intenzione è stabilire la prima area sperimentale di 5G al mondo e implementare le nuove applicazioni per connettere esseri umani con robot e oggetti», spiega Gambardella, il presidente di ChinaEU, che vede nel progetto «una grande occasione per aziende europee del settore per entrare nel mercato cinese»

Il progetto sarà implementato ed operato da CITIC Guoan, società del colosso cinese del Gruppo CITIC insieme al governo della Provincia di Hebei a ChinaEU, l’associazione che promuove i rapporti nel digitale tra l’Europa e la Cina, e CIDF, la Fondazione cinese per lo sviluppo di Internet. L’iniziativa rientra nell’ambito dello sviluppo della strategia nazionale “Internet Plus” e del programma plurimilardario di investimenti infrastrutturali “One belt one road”. Secondo dati ufficiali del ministero delle finanze cinese il progetto prevede investimenti per 100 miliardi di yuan, pari a circa 14 miliardi di euro.

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Grazie alla futura integrazione del 5G e delle reti di nuova generazione di banda super ultra larga la Città di Internet sarà in grado di incorporare le più avanzate tecnologie a livello mondiale come realtà virtuale, intelligenza artificiale, robotica, droni, automobili senza guidatore, applicazioni di Internet delle cose, big data analytics, data mining e servizi cloud computing.

La “super smart city” del futuro includerà progetti di smart energy, di lotta all’inquinamento, tecnologie low carbon, agricoltura smart, sistemi futuri di trasporto, e health e sistemi avanzati per l’ageing society.

La Città di Internet sarà localizzata nella provincia di Hebei a 50 km dal centro di Pechino e si estenderà per 60 km2 sviluppandosi intorno alla CITIC Guoan Grand Epoch City il più grande convention center della Cina.

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Felice Anno Nuovo! Cina e Italia: coincidenze e contaminazioni

Felice Anno Nuovo cari amici di Going To Asia!

In questa occasione, non voglio dirvi il solito 新年快乐(xin nian kuai le).

Voglio farvi un altro augurio:

 岁岁平安 Suì Suì Píng Ān

Nel mio paese nel Sud Italia esiste e persiste una vecchia tradizione: la notte di capodanno, allo scoccare della mezzanotte, le nonne tirano fuori vecchie cianfrusaglie, specie piatti e bicchieri, e li rompono facendoli rumorosamente cadere sul pavimento (o, peggio ancora, buttandoli dalla finestra). “Pe’ cient ann!” le senti proclamare nel fragore dei piatti che vanno in pezzi, quasi come se fosse un rito magico. “Pe’ cient ann”. Questo naturalmente non è cinese, è un nostro dialetto e vuol dire “per cento anni, per sempre”, sottintendendo tutti gli auguri di pace, amore, felicità.

Quando ho scoperto che le nonne cinesi compiono lo spesso magico rito, mi sono sentita a casa. Prendono piatti e bicchieri e li rompono fragorosamente sul pavimento: “Suisui Pingan!” acclamano nel fragorìo. Suona familiare, quasi la stessa formula magica della mia nonna (che nemmeno sa dove collocare la Cina sulla cartina geografica).

Ma adesso non è il mio dialetto del sud Italia. Adesso è cinese: e vuol dire “Pace per sempre”.

Questa comunanza ci dice forte e chiaro che, per quanto siamo diversi, siamo tutti uguali, desideriamo e ci auguriamo tutti le stesse porzioni di pace e felicità.

Che questo possa essere per voi tutti un anno sereno e felice!

 “Pe’ cient ann!”, 岁岁平安 Suì Suì Píng Ān

suisuipingan