Minicorso Gratuito di Lingua e Cultura Cinese

A settembre tornano i Corsi di cinese di Going To Asia!

Per chi fosse ancora indeciso, c’è la possibilità di partecipare al Minicorso gratuito, un corso di tre incontri in totale, durante il quale si potrà avere un’idea del metodo di insegnamento e dei contenuti del corso.

Ecco le date del Minicorso gratuito 2017:

Martedì 19 Settembre 2017, dalle 19.00 alle 20.00

Martedì 26 Settembre 2017, dalle 19.00 alle 20.00

Martedì 3 Ottobre 2017, dalle 19.00 alle 20.00

Il minicorso si terrà presso la nostra sede.

Per iscriversi inviare una mail a info@goingtoasia.it

Vi aspettiamo numerosi!

Gli insegnanti di Going To Asia

Chinese Art Festival: 5-7 Maggio a Milano

Inizia oggi il Chinese Art Festival!

Dal 5 al 7 Maggio la Fabbrica del vapore ospiterà una serie di eventi per conoscere ed approfondire la cultura cinese.

Tutti gratuiti!

Ecco il programma. Non mancate!

Il Festival si propone di presentare al pubblico alcuni aspetti della cultura tradizionale e folkloristica cinese.
Troupe di artisti provenienti dalla Cina proporranno spettacoli di danza, musica, Opera, mostre di calligrafia, dipinti, antiquariato, abiti tradizionali, foto, esibizioni di arti marziali, tornei di tennis tavolo, go, scacchi cinesi e molte altre attività. Sono previsti laboratori per bambini e adulti. Il festival si articola in vari momenti nell’arco delle tre giornate previste, alternando spettacoli sul palco, nel piazzale e nei vari spazi della Cattedrale e della Sala Messina 2.
Agli spettacoli che vedono protagonisti gli artisti provenienti dalla Cina, si affiancheranno performance di artisti cinesi residenti in Italia. Una parte importante dell’evento riguarderà gli studenti cinesi e italiani di ogni ordine e grado che saranno coinvolti in varie attività artistiche e performative.

Chinese Art Festival_programma

 

 

A Natale regalati la Cina…e porta chi ami!

Cari amici,

siete in ritardo come al solito per i vostri regali di Natale?

Going To Asia vi suggerisce un’idea originale: regalatevi una tessera Going To Asia, e noi ve ne diamo subito un’altra da donare a chi più amate!

Fatevi un regalo, e condividetelo con i vostri amici più cari e più curiosi. Con la tessera Going To Asia parteciperete gratuitamente ai nostri eventi per tutto l’anno: minicorso di lingua e cultura, eventi, mostre, calligrafia, incontri di Chinese Corner, show cooking e tanto altro! *

La tessera ha un costo di 20 euro, e ne riceverete due al posto di una.

Quest’anno a Natale regalati la Cina per tutto l’anno. Abbiamo in serbo per voi tantissime idee e novità!

Per maggiori informazioni contattateci: info@goingtoasia.it !

*Il minicorso consta di tre ore di lingua e cultura cinese. Gli altri eventi saranno stabiliti nel corso dell’anno, al momento non abbiamo ancora una programmazione certa.

Esame HSK: info e preparazione gratuita

preparazione gratuita HSK
preparazione gratuita HSK

 

 

 

 

 

 

 

L’esame HSK (Hànyǔ Shuǐpíng Kǎoshì  汉语水平考试) è l’esame che possiamo sostenere ai fini di certificare a livello mondiale la nostra conoscenza della lingua cinese (mandarino standard).

Ci sono sei livelli di esami, da HSK1 a HSK6, corrispondenti ai livelli europei CEFR da A1 a C2. Quindi l’HSK1 corrisponde al livello A1, l’HSK2 corrisponde all’A2 e così via, fino all’HSK6 che corrisponde al livello C2.

I vari livelli si distinguono principalmente per il numero di caratteri da conoscere, che vanno dai 150 dell’HSK1 ai 5000 dell’HSK6.

Vediamo il tutto nel dettaglio:
  1. HSK 1 = A1 (150 caratteri)
  2. HSK 2 = A2 (300 caratteri)
  3. HSK 3 = B1 (600 caratteri)
  4. HSK 4 = B2 (1.200 caratteri)
  5. HSK 5 = C1 (2.500 caratteri)
  6. HSK 6 = C2 (5.000 caratteri)
Vediamo nel dettaglio come sono organizzate le prove:
  • Livelli 1, 2: non prevedono la prova di composizione, mentre dal livello 3 in su è prevista. La durata dell’esame è 40 minuti circa, il voto complessivo delle parti di ascolto e lettura corrisponde a 200 punti. Viene considerato sufficiente il punteggio da 120 in su.
  • Livello 3: la durata dell’esame è 85 minuti circa e comprende ascolto, lettura e composizione. Ogni parte prevede 100 punti, per un totale di 300 punti. Viene considerato sufficiente il punteggio da 180 in su.
  • Livello 4: la durata dell’esame è 100 minuti circa e comprende ascolto, lettura e composizione. Ogni parte prevede 100 punti, per un totale di 300 punti. Viene considerato sufficiente il punteggio da 180 in su.
  • Livello 5: la durata dell’esame è 115 minuti circa e comprende ascolto, lettura e composizione. Ogni parte prevede 100 punti, per un totale di 300 punti. Viene considerato sufficiente il punteggio da 180 in su.
  • Livello 6: la durata dell’esame è 125 minuti circa e comprende ascolto, lettura e composizione. Ogni parte prevede 100 punti, per un totale di 300 punti. Viene considerato sufficiente il punteggio da 180 in su.

4. Prova di composizione:

  • Livello 3: la prova consiste di due parti, la prima delle quali prevede che si usino alcune parole semplici per creare una frase completa, mentre la seconda prevede che a partire dal pinyin si scrivano i caratteri corrispondenti.
  • Livello 4: la prova è suddivisa in due parti, la prima delle quali prevede che si usino alcune parole semplici per creare una frase completa, mentre nella seconda vengono fornite una immagine e una parola semplice, da usare per scrivere una frase.
  • Livello 5: la prova consiste di due parti, la prima delle quali prevede che si usino alcune parole semplici per creare una frase completa, mentre la seconda prevede che a partire da alcune parole semplici oppure da una immagine si componga un testo di circa 80 caratteri.
  • Livello 6: la prova consiste di una sola parte, ovvero a partire da un testo di 1000 caratteri circa bisogna crearne uno nuovo di circa 400 caratteri, riportando il contenuto del testo originario, senza aggiungere la propria opinione.

5. Prova di ascolto:

Per la prova di ascolto dei livelli 1, 2, 3 è previsto l’uso di immagini, mentre la prova di ascolto dei livelli 4, 5, 6 non lo prevede.

Gli esami sono organizzati dell’Istituto Confucio, che fissa periodicamente delle date in cui è possibile sostenere i vari livelli di esame.  I diplomi vengono rilasciati dallo State Committee for the Chinese Proficiency Test of China (Zhongguo guojia hanyu shuiping kaoshi weiyuanhui), e la loro validità come certificati di competenza per la lingua cinese è riconosciuta a livello internazionale. Il risultato conseguito nel test è valido 2 anni.

Inoltre, i primi classificati delle varie categorie, potranno godere di una borsa di studio per recarsi in Cina a studiare. Per ulteriori informazioni riguardanti la possibilità di ottenere delle borse di studio si consulti il sito ufficiale Confucius Institute Scholarship.

A Milano, è possibile sostenere gli esami presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Per iscriversi, occorre registrarsi online sul sito http://www.chinesetest.cn/index.do e procedere poi al pagamento della quota di iscrizione. Le quote di iscrizione vanno dai 20 ai 50 euro, a seconda del livello da sostenere.

Ecco nel dettaglio le quote di iscrizione:

L’ esame HSK prevede una quota di iscrizione:

  • HSK 1 = 20 euro
  • HSK 2 = 20 euro
  • HSK 3 = 30 euro
  • HSK 4 = 30 euro
  • HSK 5 = 50 euro
  • HSK 6 = 50 euro
Ecco la prossima data disponibile per Milano:
20 MAGGIO 2017
HSK scritto: livelli 1-2-3-4
HSK iBT (Internet based Test): livelli 5-6
Sede: Via Carducci 28/30, Milano
Periodo di iscrizione:
HSK: 27 marzo – 23 aprile 2017
HSK iBT: 27 marzo – 7 maggio 2017

Per prepararsi al meglio a sostenere l’esame, Going To Asia organizza delle sedute GRATUITE di preparazione HSK, individuali e collettive. Contattateci per maggiori informazioni!

Contattateci per maggiori informazioni: info@goingtoasia.it oppure compilando il form presente nel nostro sito.

加油!

元宵節 Yuánxiāo jié: la festa delle lanterne e i tangyuan

Lanterns
lanterne rosse per la festa di Yuanxiaojie



Cosa succede nelle città cinesi il 22 febbraio 2016?

Migliaia di lanterne di carta colorano le strade, le famiglie si riuniscono per mangiare insieme e risolvere insieme gli indovinelli. È la festa delle lanterne, 元宵節 (yuán xiāo jié), la festa che chiude i  grandi festeggiamenti per il nuovo anno cinese.

Questa festa cade il quindicesimo giorno del primo mese lunare: è la prima notte (xiāo) del primo mese lunare (元 yuán) in cui possiamo ammirare la luna piena.

Come per tutte le feste tradizionali cinesi, esistono tantissime leggende legate a questa festività.

Io vi voglio parlare della leggenda che ha come protagonista una fanciulla di nome Yuanxiao e il consigliere di corte Dongfang.

yuanxiao
Yuanxiao e la lanterna rossa

Siamo durante la dinastia Han, Yuanxiao è una ragazza che vive nel Palazzo Reale, e a causa dei suoi impegni a palazzo non riesce ad andare a festeggiare il capodanno con i genitori. Per questo motivo, sentendo di venire meno all’importante dovere della “pietà filiale”, preferisce morire e tenta di suicidarsi. Fortunatamente proprio in questo momento accorre il consigliere di corte Dongfang, che escogita un piano per permettere alla ragazza di vedere i genitori.

Dongfang fa credere all’imperatore che il Dio del Fuoco, su ordine dell’Imperatore di Giada, è in procinto di dare a fuoco la capitale Chang’an nel sedicesimo giorno del mese lunare. L’imperatore è in preda al panico, ma Dongfang lo rassicura spiegandogli come evitare il disastro. Dongfang racconta all’imperatore che il Dio del fuoco ha un debole per le lanterne rosse. Tutta la città quindi dovrà riempirsi di lanterne colorate e tutti, imperatore, imperatrici, concubine, ufficiali di corte devono uscire dal palazzo per vedere lo spettacolo. Inoltre il dio ama mangiare i tang yuan. Per questo motivo, Yuanxiao (che prepara i tang yuan più buoni del palazzo) li preparerà per tutti. In questo modo, si riuscirà a distrarre il dio ed evitare il disastro. L’imperatore segue il consiglio di Dongfang e così facendo, il quindicesimo giorno del primo mese lunare, Yuan Xiao riesce ad uscire dal palazzo e riunirsi in questa notte con la sua amata famiglia.

Da questo momento in poi, i tang yuan sono diventati il dolce tipico di questa festa. Si tratta di palline di riso glutinoso riempite di un impasto dolce di arachidi, sesamo o fagioli rossi. La forma rotonda dei tangyuan, e la ciotola in cui essi si mangiano simboleggia la famiglia nella sua pienezza. La stessa parola, 湯圓 (tang yuan) suona come  团圆 (tuán yuán), riunione.

Si dice che mangiare tangyuan tutti insieme porti alla famiglia felicità e buona fortuna per il nuovo anno.

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Vari gusti di Tang Yuan

Singapore: la lotteria delle buste rosse

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Lotteria di Singapore

Il Capodanno cinese non è ancora finito! Perché non tentare la fortuna con la Lotteria di Capodanno di Singapore?

Conosciuta anche con il nome di Hong Bao Toto Draw (Lotteria delle Buste Rosse), la lotteria di Capodanno di Singapore fa gola a molti, con un montepremi totale di  12 milioni in valuta locale (dollari di Singapore).

Le scommesse sono iniziate la sera del 4 febbraio e andranno avanti fino alle ore 21 del 19 febbraio.

Il nome potrebbe suonare singolare per chi non ha mai sentito parlare delle buste rosse.

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hongbao

Le buste rosse sono un immancabile dono e simbolo di augurio del Capodanno Cinese. Si tratta di buste di carta rosse con decorazioni varie e colorate e frasi di augurio e di buon auspicio, contenenti soldi, veri o simbolici. Solitamente all’interno troviamo banconote e monete di carta da bruciare per attirare la buona fortuna, ma non mancano le banconote vere: è il modo migliore di augurare felicità, fortuna e ricchezza per il nuovo anno ai nostri cari.

Happy Chinese New Year
Happy Chinese New Year

E che ricchezza sarebbe vincere la busta rossa della lotteria!

L’evento dell’estrazione comincerà alle 21:30 e già un’ora dopo i risultati saranno visibili sul sito ufficiale di Singapore Pools www.singaporepools.com.sg, così come sui social media, Facebook e Twitter. I principali quotidiani locali, invece, pubblicheranno i risultati il giorno successivo.
Un nuovo milionario sta per attraversare le strade di Singapore!

Allora, ancora auguri di buon anno della scimmia: Kung Hei Fat Choy  恭喜发财, Gōngxǐ fācái, a tutti!

In particolare, a coloro ai quali la fortuna deciderà di sorridere per questo nuovo anno! 🙂

 

Hebei 2020: la città del futuro

Se lo puoi pensare, lo puoi fare.

smart city

Sorgerà in Cina la prima città di Internet, la città del futuro, dove uomini e robot si connetteranno grazie alla più innovativa tecnologia del mondo.

Il progetto è stato firmato a Wuzhen e prevede la collaborazione con aziende delle tecnologie più avanzate della Silicon Valley, Israele, Giappone, Corea ed Europa.

«L’intenzione è stabilire la prima area sperimentale di 5G al mondo e implementare le nuove applicazioni per connettere esseri umani con robot e oggetti», spiega Gambardella, il presidente di ChinaEU, che vede nel progetto «una grande occasione per aziende europee del settore per entrare nel mercato cinese»

Il progetto sarà implementato ed operato da CITIC Guoan, società del colosso cinese del Gruppo CITIC insieme al governo della Provincia di Hebei a ChinaEU, l’associazione che promuove i rapporti nel digitale tra l’Europa e la Cina, e CIDF, la Fondazione cinese per lo sviluppo di Internet. L’iniziativa rientra nell’ambito dello sviluppo della strategia nazionale “Internet Plus” e del programma plurimilardario di investimenti infrastrutturali “One belt one road”. Secondo dati ufficiali del ministero delle finanze cinese il progetto prevede investimenti per 100 miliardi di yuan, pari a circa 14 miliardi di euro.

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Grazie alla futura integrazione del 5G e delle reti di nuova generazione di banda super ultra larga la Città di Internet sarà in grado di incorporare le più avanzate tecnologie a livello mondiale come realtà virtuale, intelligenza artificiale, robotica, droni, automobili senza guidatore, applicazioni di Internet delle cose, big data analytics, data mining e servizi cloud computing.

La “super smart city” del futuro includerà progetti di smart energy, di lotta all’inquinamento, tecnologie low carbon, agricoltura smart, sistemi futuri di trasporto, e health e sistemi avanzati per l’ageing society.

La Città di Internet sarà localizzata nella provincia di Hebei a 50 km dal centro di Pechino e si estenderà per 60 km2 sviluppandosi intorno alla CITIC Guoan Grand Epoch City il più grande convention center della Cina.

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Lanterne cinesi a Monza

Dopo essere stato ospitato in Inghilterra, in Francia e in Olanda, sbarca per la prima volta in Italia, e più propriamente a Monza, il tradizionale festival delle lanterne cinesi.

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

 

I trentuno gruppi di installazioni realizzati a mano dagli artigiani del Sichuan si potranno ammirare a Monza fino alla fine del mese.

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

Le lanterne sono una caratteristica antica e viva della tradizione cinese. E dietro ad esse si nasconde una vera e propria arte. Si tratta di vere e proprie “sculture”, con un’anima in ferro e un corpo di seta colorata, magistralmente accostato e cucito insieme per dare vita alle forme più belle e disparate. Personaggi, alberi, fiori e paesaggi prendono vita grazie alle lampadine inserite all’interno, che permettono poi alla scultura finale di illuminare di colori la notte.

Accanto alle forme tipiche della tradizione cinese, come i fiori di loto, le porcellane Qingbai o il dragone e la pagoda, trovano spazio anche maschere veneziane, i panda, ed anche un babbo natale con la sua slitta!

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

«Il festival vuole essere un momento di scambio culturale tra i nostri paesi – ha spiegato Zhu Yuhua, l’imprenditore cinese a capo del gruppo che ha fortemente voluto l’evento- :

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

<< da Marco Polo in poi i contatti tra Italia e Cina sono stati frequenti tanto c e le nostre maschere teatrali tanto somigliano alle vostre maschere veneziane».

 

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

Tutte le info sul sito ufficiale: http://www.festivaldellelanterne.it/

Lanterne cinesi a Monza
Lanterne cinesi a Monza

Le foto sono un gentile regalo del fotografo Salvatore di Mauro.

A questo link potete avere un assaggio del festival:

http://video.repubblica.it/edizione/milano/monza-festival-delle-lanterne-la-magia-della-cina-conquista-la-brianza/213313/212488

Felice Anno Nuovo! Cina e Italia: coincidenze e contaminazioni

Felice Anno Nuovo cari amici di Going To Asia!

In questa occasione, non voglio dirvi il solito 新年快乐(xin nian kuai le).

Voglio farvi un altro augurio:

 岁岁平安 Suì Suì Píng Ān

Nel mio paese nel Sud Italia esiste e persiste una vecchia tradizione: la notte di capodanno, allo scoccare della mezzanotte, le nonne tirano fuori vecchie cianfrusaglie, specie piatti e bicchieri, e li rompono facendoli rumorosamente cadere sul pavimento (o, peggio ancora, buttandoli dalla finestra). “Pe’ cient ann!” le senti proclamare nel fragore dei piatti che vanno in pezzi, quasi come se fosse un rito magico. “Pe’ cient ann”. Questo naturalmente non è cinese, è un nostro dialetto e vuol dire “per cento anni, per sempre”, sottintendendo tutti gli auguri di pace, amore, felicità.

Quando ho scoperto che le nonne cinesi compiono lo spesso magico rito, mi sono sentita a casa. Prendono piatti e bicchieri e li rompono fragorosamente sul pavimento: “Suisui Pingan!” acclamano nel fragorìo. Suona familiare, quasi la stessa formula magica della mia nonna (che nemmeno sa dove collocare la Cina sulla cartina geografica).

Ma adesso non è il mio dialetto del sud Italia. Adesso è cinese: e vuol dire “Pace per sempre”.

Questa comunanza ci dice forte e chiaro che, per quanto siamo diversi, siamo tutti uguali, desideriamo e ci auguriamo tutti le stesse porzioni di pace e felicità.

Che questo possa essere per voi tutti un anno sereno e felice!

 “Pe’ cient ann!”, 岁岁平安 Suì Suì Píng Ān

suisuipingan

Direttamente dal Canada…aria fresca in bottiglia!

Direttamente dal Canada…aria fresca in bottiglia!

Vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina
Si chiama Vitality Air l’ultima tendenza cinese: pura aria fresca in bottiglia da spruzzare quando maggiormente ne sentiamo il bisogno. E a Pechino ultimamente, c’è tanto bisogno di aria fresca!
Sembra uno scherzo, ed infatti il progretto è nato un po’ per scherzo, senza reali pretese.
Eppure pare che l’idea di avere aria fresca in bottiglia sia piaciuta ai cinesi che, appesantiti dall’aria irrespirabile delle metropoli asiatiche, in due settimane hanno intasato di ordini il sito della società di Moses Lam.

“In North America, we take our fresh air for granted but in China the situation is very different.” Dichiara il cofondatore di Vitality Air, Moses Lam, in una intervista al quotidiano britannico The Telegraph.

Prima che Pechino annunciasse per la prima volta l’allarme rosso sull’inquinamento dell’aria, la richiesta di aria pura è cresciuta in maniera esponenziale. “Il primo carico di 500 bottiglie di aria fresca è stato venduto in quattro giorni”, ha dichiarato Moses Lam .
vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina
Otto litri d’aria proveniente dal parco naturale Banff, sulle montagne rocciose del Canada, rigorosamente raccolta a mano, costano al consumatore 15 dollari: 50 volte il prezzo di una bottiglietta d’acqua!
“If China can import food, water, why shouldn’t they have the right to import air?”, dice ancora il signor Lam.
Ma può davvero l’importazione di aria fresca in bottiglia essere una soluzione per il grave problema di inquinamento dell’aria delle metropoli cinesi?
Sicuramente no, il problema esiste ed è vero. Ed è grave. I lavori da fare richiedono impegno, tempo e costanza.
Questo lo sappiamo, e lo sanno anche cinesi.
La CNN riporta autorevoli dibattiti a tal proposito, voci di stimati professori e ricercatori dell’Università, che vedono in questa nuova tendenza non solo una vana soluzione al problema, ma anche forse una trappola per fuorviare nuovamente l’attenzione da ciò che invece deve essere prontamente fatto per risolvere il problema dell’inquinamento dell’aria in Cina.
Eppure noi scommettiamo che, probabilmente, una bella bottiglia di aria fresca sarà nella top ten dei regali di natale cinesi! Vi faremo sapere: stay tuned!
Vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina