Perché studiare il cinese

Il cinese, con i suoi 4 toni e i suoi 40 000 ideogrammi, si presenta come una lingua affascinante e terrificante al tempo stesso.

Quali sono le particolarità  della lingua cinese?

 i toni: ad un tono diverso corrisponde un significato diverso. E’ facile sbagliare e chiedere al proprio professore “Scusi, mi bacia?” invece di “Scusi, una domanda”;

 gli ideogrammi: un altro codice di scrittura, per comprendere il quale è necessario studiare molto. Complesso, ma non impossibile!

la grammatica: c’è chi vi dirà che la grammatica cinese non esiste. Non credetegli, la grammatica cinese c’è, ma non vi travolge come quella delle lingue neolatine con declinazioni e coniugazioni! Vi accorgerete di quanto possa sembrare semplice, soprattutto agli inizi.

A cosa serve imparare il cinese?

A far bella figura al ristorante cinese: ordinate i vostri Chunjuan con una bella Tsingdao pijiu e impressionerete i vostri amici!

A parlare con un quinto della popolazione mondiale: impossibile sentirsi soli.

A fare affari con la Cina, la seconda potenza economica del mondo dopo gli Stati Uniti.

A comprendere meglio uno dei partner commerciali più importanti dell’Italia.