Direttamente dal Canada…aria fresca in bottiglia!

Direttamente dal Canada…aria fresca in bottiglia!

Vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina
Si chiama Vitality Air l’ultima tendenza cinese: pura aria fresca in bottiglia da spruzzare quando maggiormente ne sentiamo il bisogno. E a Pechino ultimamente, c’è tanto bisogno di aria fresca!
Sembra uno scherzo, ed infatti il progretto è nato un po’ per scherzo, senza reali pretese.
Eppure pare che l’idea di avere aria fresca in bottiglia sia piaciuta ai cinesi che, appesantiti dall’aria irrespirabile delle metropoli asiatiche, in due settimane hanno intasato di ordini il sito della società di Moses Lam.

“In North America, we take our fresh air for granted but in China the situation is very different.” Dichiara il cofondatore di Vitality Air, Moses Lam, in una intervista al quotidiano britannico The Telegraph.

Prima che Pechino annunciasse per la prima volta l’allarme rosso sull’inquinamento dell’aria, la richiesta di aria pura è cresciuta in maniera esponenziale. “Il primo carico di 500 bottiglie di aria fresca è stato venduto in quattro giorni”, ha dichiarato Moses Lam .
vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina
Otto litri d’aria proveniente dal parco naturale Banff, sulle montagne rocciose del Canada, rigorosamente raccolta a mano, costano al consumatore 15 dollari: 50 volte il prezzo di una bottiglietta d’acqua!
“If China can import food, water, why shouldn’t they have the right to import air?”, dice ancora il signor Lam.
Ma può davvero l’importazione di aria fresca in bottiglia essere una soluzione per il grave problema di inquinamento dell’aria delle metropoli cinesi?
Sicuramente no, il problema esiste ed è vero. Ed è grave. I lavori da fare richiedono impegno, tempo e costanza.
Questo lo sappiamo, e lo sanno anche cinesi.
La CNN riporta autorevoli dibattiti a tal proposito, voci di stimati professori e ricercatori dell’Università, che vedono in questa nuova tendenza non solo una vana soluzione al problema, ma anche forse una trappola per fuorviare nuovamente l’attenzione da ciò che invece deve essere prontamente fatto per risolvere il problema dell’inquinamento dell’aria in Cina.
Eppure noi scommettiamo che, probabilmente, una bella bottiglia di aria fresca sarà nella top ten dei regali di natale cinesi! Vi faremo sapere: stay tuned!
Vitality air, dal Canada alla Cina
Vitality air, dal Canada alla Cina