Parlare senza parole: numeri ed omofonie

Numeri e omofonieCome abbiamo detto già più volte, la lingua cinese si presta a mille interpretazioni dato il suo gran numero di omofoni.

Questo rende la lingua difficile per noi che la impariamo, ma rappresenta anche un valore aggiunto.

Il cinese è una lingua che ci permette di parlare senza parole. Più delle altre.

In particolare, con internet e i social media, il linguaggio giovanile ha giocato moltissimo di questo aspetto della lingua, ed ha creato un ricchissimo slang di parole ed espressioni che si basano tutte sull’omofonia.

In particolare, si preferisce usare i numeri arabi per dire qualcosa senza parole.

Conoscerete sicuramente il tabù del numero 4 (quattro 四 si pronuncia sì, ed è omofono di morte 死 sǐ, per questo motivo è un numero sfortunato), e probabilmente saprete che tra i numeri più fortunati svetta il numero 8 (otto 八 si pronuncia bā, pronuncia confondibile con fā, di 发财Fācái, essere ricchi).

Ma c’è un ricco vocabolario che va oltre questi due numeri. Nell’immagine vi ho riportato alcune delle espressioni più frequenti, come 918 per incoraggiare, 360 oppure 530 per dire a qualcuno che sentiamo la sua mancanza, o 520 per dichiarare il proprio amore.

A questo proposito, vi ricordo anche che in Cina il venti maggio (5-20) è il giorno dell’amore. Proprio per questa bella assonanza!

Divertitevi a guardare queste espressioni, e la prossima volta che scriverete in chat o invierete un messaggino ai vostri amici cinesi, salutateli con un bel 88!