Perle ai porci e violini alle mucche!

Oggi vi proponiamo un Chengyu – ovvero quelle costruzioni di 4 caratteri e che equivalgono più o meno ai nostri proverbi. Il proverbio di oggi è “Regalare perle ai porci” che in cinese si dice 对牛弹琴 – duì niú tán qín, Suonare il violino alle mucche!

Si narra che in primavera, nello Shangdong viveva un famoso musicista che si chiamava Gong Mingyi. La sua musica e la sua voce erano meravigliose, piacevano a chiunque l’ascoltasse. Un giorno, passeggiando nei dintorni della città, giunse in aperta campagna e la lucentezza dei colori della primavera e il profumo dell’erba fresca lo lasciarono estasiato. Mentre ammirava ciò che aveva intorno, si accorse di una mucca che mangiava l’erba lì vicino e, ispirato da questa immagine, decise di suonare per la mucca. Iniziò, dunque, ad eseguire per la mucca una musica davvero intensa. Nonostante la bellezza del suono che proveniva dal violino, la mucca non reagì per nulla, anzi continuò imperturbata, con la testa abbassata a mangiare l’erba. A Gong Mingyi, che non sapeva che altro fare, venne in mente un’idea; si mise a suonare il violino a disordinatamente, producendo suoni sgraziati, così che sembrassero il ronzio di un insetto o il verso di un agnellino che si è perso. Questa volta, la mucca sembrò capire che stava accadendo qualcosa: fece roteare la coda, drizzò le orecchie e iniziò ad ascoltare attentamente.

Morale: spiegare il significato delle cose a chi non è in grado di comprenderlo, è fatica sprecata. Da questo genere di impegno non si ottiene nessun risultato ed è anche imbarazzante per chi è l’oggetto di queste attenzioni.dui niu tan qin