Sulla Torre delle Cicogne

sulla torre delle cicogne

白日依山尽 Bái rì yī shān jǐn

黄河入海流 huánghé rù hǎiliú

欲穷千里目 yù qióng qiānlǐ mù

更上一层楼 gèng shàng yī céng lóu

Il sole si adagia luminoso sulle montagne,

il fiume Giallo sfocia placido nel mare,

Per godere di una vista ancora più spettacolare

Non smettere di salire.

Sono i versi di una poesia intitolata 《登鹳雀楼》”Deng Guanquelou” (Sulla Torre delle Cicogne)

L’autore è il poeta della dinastia Tang (618-907) di nome Wang Zhihuan.

La poesia va interpretata come un continuo miglioramento: sei salito in alto e puoi vedere un bellissimo spettacolo, ma se sali ancora lo spettacolo sarà ancora più bello. E’ un’esortazione a non fermarsi mai, a cercare sempre di migliorarsi.

Dulla Torre delle Cicogne_1